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Regione Campania
La Storia

Cronologia Storico - Artistica

750 a.C. circa
Calcidesi di Eubea fondano Cuma, primo atto della colonizzazione greca della Campania
Intorno al 680 a.C.
Presenza di coloni greci provenienti probabilmente da Cuma nell'isoletta Megaride (poi Napoli), a Dicearchia (Pozzuoli) e a Miseno
Inizio del VI sec. a.C.
Espansione etrusca in Campania. Fondazione di Capua
Metà del VI sec. a.C.
Paestum: costruzione della Basilica
Fine del VI sec. a.C.
Paestum: costruzione del Tempio di Cerere
450 a.C.
Paestum: costruzione del tempio di Nettuno
424 a.C.
I Sanniti conquistano Capua, dando inizio alla loro penetrazione in Campania
421 a.C.
Cuma occupata dai Sanniti
338 a.C.
Capua si unisce a Roma contro i Sanniti
338-298 a.C.
I Romani fondano colonie a Cales, Suessa e Sinuessa
326 a.C.
Napoli diventa città federata di Roma
275 a.C.
I Romani sconfiggono Pirro presso Maleventum (poi Beneventum)
216 a.C.
Capua si ribella a Roma alleandosi con Annibale
211 a.C.
Roma sottomette Capua e ne confisca il territorio
197 a.C.
I Romani creano una colonia a Salerno
194 a.C.
i Romani fondano le colonie di Literno (Villa Literno), Volturno e Pozzuoli ( già Dicearchia )
180 a.C.
I Cumani adottano il latino come lingua ufficiale
90 a.C.
Napoli viene degradata a Municipio
90-89 a.C.
A tutti i campani viene concessa la cittadinanza romana
82 a.C.
Napoli che ha parteggiato per Mario subisce gravi distruzioni dai Sillani
61 a.C.
Cesare determina una colonia a Capua
42 a.C.
I triumviri stabiliscono una colonia a Benevento
I sec. a.C. (fine)
Bacoli: costruzione della Piscina Mirabile
I sec. d.C. (seconda metà)
Pozzuoli: costruzione dell'anfiteatro Flavio
79
24 Agosto: eruzione del Vesuvio e distruzione di Pompei, Ercolano e Stabia
114
Benevento: erezione dell'Arco di Traiano
396
Costruzione del complesso di Cimatile (Nola)
456
Genserico, re dei Vandali, devasta Capua
536
Bellisario conquista Benevento e Salerno
541
Salerno viene riconquistata da Totila
545
Benevento viene riconquistata momentaneamente dagli Ostrogoti
553
Napoli rimane definitivamente ai Bizantini dopo essere stata contesa aspramente con gli Ostrogoti
571
Benevento diventa ducato del Sannio ad opera del longobardo Ottone
616
I Napoletani tentano di rendersi indipendenti dai Bizantini
646
Salerno viene sottratta ai Bizantini dai Longobardi
663
Benevento: il duca Grimoaldo usurpa la corona dei re longobard. Nel frattempo l'imperatore bizantino Costante assedia invano Benevento
tra il 755 e il 766
Napoli diventa ducato elettivo ad opera del Duca Stefano II° ed è completamente indipendente da Bisanzio e comprende Cuma, Pozzuoli, Sorrento e Terra di Lavoro (Caserta)
774
Il ducato di Benevento diventa principato indipendente a seguito del passaggio del regno dai Longobardi ai Franchi
784
Arechi, principe di Benevento, assedia Amalfi
821
Napoli e Amalfi forniscono navi ai Bizantini
836
Amalfi viene conquistata e saccheggiata da Sicario, principe di Benevento
839
Amalfi si rende indipendente dal principato di Benevento
840
I Saraceni devastano Capua
846
Le flotte di Napoli, Amalfi, Gaeta e Sorrento sconfiggono i Saraceni a Punta Licosa
847
Salerno, castaldato, si stacca da Benevento e diventa principato autonomo, comprendente anche Capua
850
Compare la lingua volgare italiana attraverso I placidi di Capua, Sessa Aurunca e Teano
864-870
Con Gregorio III°, duca di Napoli, inizia il ducato ereditario
872
Amalfi riceve da Ludovico II° l'isola di Capri
879
I Saraceni occupano Cetara
891
Benevento viene occupata dai Bizantini
895
Benevento passa a Guido IV, marchese di Soleto
897
Benevento viene riottenuta dal principe longobardo Radelchi II
900
Benevento viene impadronita da Atenolfo, conte di Capua
914
I ducati campani uniscono le loro forze navali a quelle di Bisanzio e sconfiggono i Saraceni al Garigliano
955
Napoli viene sottomessa temporaneamente dai Bizantini
969
Benevento viene innalzata a Sede Arcivescovile da Papa Gregorio XIII
978-981
Si forma un grande dominio sotto il principe Pandolfo Capodiferro, principe di Benevento, comprendente Capua, Spoleto e Camerino oltre a Benevento
987
Il vescovo di Amalfi viene promosso a metropolita
1027-1030
Napoli viene sottomessa ai longobardi di Capua
1030
Il Ducato di Napoli viene riconquistato da Sergio IV con l’aiuto di Rainolfo Drengot, il quale riceve per ricompensa il feudo di Aversa, dando origine allo sviluppo e alle fortune dei Normanni
1039
Il ducato di Amalfi viene conquistato da Guaimario V di Salerno con l’aiuto dei Normanni di Aversa
1047
Il principato di Capua viene restituito a Pandolfo IV da Enrico III, Imperatore
1051
I beneventani prestano giuramento di fedeltà alla Chiesa
1053
Amalfi riconquista l’indipendenza
1062
Capua passa sotto il potere di Riccardo, conte di Aversa che caccia l’ultimo principe longobardo
1073
Amalfi passa a Roberto il Guiscardo
1076
Salerno viene conquistata da Roberto il Guiscardo
1076-1085
Salerno costruzione del Duomo di S.Matteo
1086
Ravello Fondazione del Duomo
1088-1089
Amalfi riconquista l’indipendenza
1096
Amalfi si ribella nuovamente ai Normanni
XI sec.
Affreschi di S.Angelo in Formis (Caserta)
1100
Amalfi viene riconquistata dai Normanni
1134
Capua si sottomette a Ruggero II
1135
Amalfi è devastata dalla flotta di Pisa
1137
Il duca Sergio VII deve sottomettersi ai Normanni ma conserva la città di Napoli, anche Sorrento si arrende ai Normanni mentre la flotta di Pisa compie una nuova incursione devastatrice sul territorio amalfitano
1139
Napoli è definitivamente sottomessa alla Monarchia Normanna
1224
Napoli: viene fondata l’Università ad opera di Federico II
1241-1250
Benevento viene sottratta alla Chiesa da Federico II
1258
Benevento, tornata alla Chiesa dopo la morte di Federico II, viene occupata da Manfredi
1266-25 febbraio
Carlo d’Angiò sconfigge Manfredi e conquista il Regno di Napoli con Napoli capitale
1268
Salerno – Carlo lo Zoppo eredita il principato
1285
Sale al trono Carlo II lo Zoppo
1294-1323
Napoli: costruzione del Duomo di S. Gennaro
1309
Inizia lo splendore della Campania sotto il lungo Regno di Roberto d’Angiò
1310-1320
Napoli: si registra la presenza di Pietro Cavallini, pittore
1317
Napoli: presenza di Simone Martini, pittore
1324-1337
Napoli: si registra la presenza di Tino da Caimano, scultore
1328-1340
Soggiorno a Napoli di Giovanni Boccaccia
1343
Sale al trono Giovanna Iª
1351-1435
Antonio Baboccio da Piperno, scultore
XIV sec.
Napoli: Roberto Oderisi, pittore
1381
Napoli passa al ramo collaterale degli Angiò-Durazzo nella persona di re Carlo III, dopo aver deposto Giovanna Iª
1386
Ladislao D’Angiò-Durazzo re di Napoli
XV sec.
Napoli: Colantonio, pittore
1414
Alla morte di re Ladislao, sale al trono la sorella Giovanna IIª
1423
Alfonso d’Aragona, adottato come figlio da Giovanna IIª, per essere opposto al pretendente Luigi III d’Angiò, dopo aver riconquistato gran parte del Regno, è costretto per la sua invadenza a ritornare in Aragona
1432
Alfonso d’Aragona fallisce il tentativo di conquistare il regno
1435
Muore Giovanna IIª. Fallisce un nuovo tentativo di Alfonso d’Aragona di conquistare il regno contro Renato d’Angiò, fratello ed erede di Luigi III
1442
Alfonso d’Aragona entra in Napoli e conquista il regno alla propria famiglia contro gli altri pretendenti, Angiò di Durazzo e Angiò di Provenza
1448-1503
Giovanni Pontano, umanista e poeta, è attivo a Napoli
1458
Presenza a Napoli di Francesco Laurano, scultore (Arco di Alfonso d’Aragona)
1485-1486
Congiura dei baroni contro Ferdinando d’Aragona
1488-1558
Giovanni da Nola, scultore
1490-1530
Andrea Sabatini da Salerno, pittore
1494
Carlo VIII si impadronisce momentaneamente del regno di Napoli
XV-XVI sec.
(Napoli) Vincenzo de Rogata, pittore
1500
Francesi e spagnoli conquistano il Regno di Napoli
1502-1537
(Napoli) Girolamo Santacroce architetto e scultore
1504
Il regno di Napoli diventa vicereame spagnolo
1510
Viene impedito a Napoli da nobili e popolari di introdurre da parte del governo spagnolo l’inquisizione nel mezzogiorno
1538-1550
Viene ampliata la cinta muraria di Napoli
1543-1607
Domenico Fontana, architetto
1547
Fallisce il secondo tentativo del vicereame spagnolo di introdurre l’inquisizione
1548-1600
(Nola) Giordano Bruno, scrittore e filosofo
1550-1598
Gaeta Scipione Pulzone, poeta
1558
Sorrento viene saccheggiata dai Barbareschi
1569-1625
(Napoli) Giambattista Marino, poeta
1570-1637
(Napoli) Giovanni Battista Caracciolo detto il Battistello, pittore
1575-1632
(Napoli) Giambattista Basile, scrittore
1582
Il Ducato di Amalfi si riscatta dalla famiglia Piccolomini
1585-1636
(Orta di Atella) Massimo Stanzione
1590
Salerno si riscatta dalla famiglia Grimaldi
1607
(Napoli) presenza di Michelangelo da Caravaggio
1611-1654
(S.Agata irpina) Francesco Guarino, pittore
1613-1699
(Taverna) Mattia Preti, pittore
1615-1673
(Arenella) Francesco Rosa, pittore
1616-1654
(Napoli) Bernardo Cavallino, pittore
1620-1685
(Napoli) Giovanni Battista Ruoppolo, pittore
1624-1680
(Napoli) Scipione Compagno, pittore
1630-1716
(Canale di Serino) Angelo Solimena, pittore
1632-1705
(Napoli) Luca Giordano, pittore
1634-1695
(Napoli) Giuseppe Recco, pittore
1647
Napoli, rivoluzione di Masaniello. Gravi ripercussione nelle altre città e soprattutto a Salerno dove il pescivendolo Ippolito da Pastena comanda la rivolta
1651
I baroni che hanno congiurato per offrire la corona a Don Giovanni d’Austria, vengono scoperti e puniti
1673
Paolo Porpora, pittore
1657-1747
(Canale di Serino) Francesco Solimena, pittore
1675-1748
(Napoli) Ferdinando Sanfelice, architetto
1676-1748
(Ischitella) Pietro Giannone, storico e scrittore politico
1681-1750
(Napoli) Domenico Antonio Vaccaio, pittore, scultore e architetto
1688-1744
(Napoli) Giambattista Vico, filosofo
1696-1784
(Napoli) Francesco De Mura, pittore
1700-1773
(Napoli) Luigi Vanvitelli, architetto
1703-1765
(Molfetta) Corrado Giaquinto, pittore
1703
(Sciacca) Giovanni Antonio Mediano, architetto
1720-1793
Giuseppe Sammartino, scultore
1734
Il regno passa ai Borboni con Carlo di Borbone, figlio di Elisabetta Farnese
1738
Inizio degli scavi archeologici di Ercolano
1738 e succ.
Costruzione del palazzo Reale di Capodimonte (Giovanni Antonio Mediano)
1738 e segg.
(Portici) Costruzione del palazzo reale (Mediano, Canevari, Fuga, L.Vanvitelli)
1739-1821
Carlo Vanvitelli, architetto
1743
Fondazione della fabbrica di porcellane di Capodimonte
1749-1769
Gaspare traversi, pittore
1752
(Caserta) costruzione del Palazzo reale (L.Vanvitelli)
1757-1759
Stefano Crin, da Napoli, ceramista
1770
Muore Giuseppe Grin, da Napoli, ceramista
1791-1837
(Arnhem) Antonio Sminck van Pitloo, pittore (scuola di Posillipo)
1799-22 gennaio
A Napoli, occupata dalle truppe francesi, viene proclamata la repubblica
1799-14 aprile
Il governo provvisorio, costituito dai più illustri patrioti, viene sostituito da un Direttorio simile a quello francese
1799-13 giugno
Napoli si arrende alle truppe di Ruffo
1799-29 giugno
Esecuzione di Francesco Caracciolo
1799-29 giugno
Salerno aderisce immediatamente alla repubblica
1799
Anche a Benevento i patrioti inneggiano alla libertà
1801
Con la pace di Firenze, che obbliga i Borboni ad accettare un presidio francese in Abruzzo e nel Leccese, il regno entra nell’orbita della Francia
1804
Viene aperta al pubblico la Biblioteca Nazionale che era stata fondata da re Carlo di Borbone
1806
Dopo la seconda fuga di Ferdinando I di Borbone in Sicilia e la nuova invasione francese (febbraio), Napoleone assegna il regno di Napoli al fratello Giuseppe (30 marzo); Benevento, tolta alla Chiesa, viene assegnata a Talleyrand, col titolo di principato
1806-1876
(Napoli) Giacinto Gigante, pittore
1808-15 maggio
Napoleone, dopo aver fatto passare Giuseppe al trono di Spagna, affida il regno di Napoli a Gioacchino Murat
1812
(Napoli) Gioacchino Murat fonda la Biblioteca universitaria
1815-20 maggio
(Napoli) Gioacchino Murat è costretto ad abbandonare il regno e Ferdinando di Borbone rientra a Napoli (17 giugno). Benevento, occupata dalle truppe borboniche, viene restituita alla Chiesa per decisione del Congresso di Vienna
1817-1883
(Morra Irpina) Francesco De Sanctis, critico letterario e storico
1818-1899
(Vasto) Filippo Palazzi, pittore
1820
Duecento cavalleggeri di stanza a Nola, unitisi ad un gruppo di Carbonari, danno inizio alla sommossa che mira ad ottenere la costituzione (notte tra l’1 e 2 luglio). Ferdinando I la concede il 7 luglio. La rivolta si estende anche a Benevento, dove i carbonari insorgono contro il governo papale
1821
Le truppe austriache, inviate da Metternich per schiacciare il governo costituzionale, giungono alle porte di Napoli il 21 novembre. Con l’occupazione austriaca incomincia un nuovo periodo di reazione. Occupata Benevento che viene restituita alla Chiesa
1825
Sale al trono Francesco I
1826–1901
Napoli, Domenico Morelli, pittore
1828
Insorge nel Cilento la setta dei "Filadelfi", proclamando la costituzione di Francia, ma la rivolta viene soppressa nel sangue.
1830
Sale al trono Ferdinando II
1845
A Napoli si svolge il VII Congresso Scientifico, cui partecipano 1400 scienziati di tutte le regioni italiane
1847
Luigi Settembrini, alla macchia, pubblica la protesta del popolo delle Due Sicilie contro i Borboni
1848
Il re Ferdinando II in seguito all’insurrezione di Palermo annuncia la Costituzione che sarà abolita l’anno seguente. A Benevento il regno papale reprime sul nascere una sommossa.
1852
Inizio degli scavi archeologici di Cuma
1857
Fallisce la spedizione cilentana di Carlo Pisacane
1859
Sale al trono Francesco II
1860
Nel settembre Garibaldi entra in Napoli, abbandonata dal re Francesco II. Benevento ribellatasi al governo papale, viene proclamata dal dittatore capoluogo di provincia